L’industria del tabacco cerca di sedurre i medici

Istituzioni sanitarie avvertono: non ci si può fidare! C’è rischio di inquinamento da parte di interessi commerciali

Philip Morris International e British American Tobacco cercano di entrare in prima persona nel dibattito medico, per promuovere i loro prodotti a tabacco riscaldato, partecipando e supportando congressi medici: a Novembre 2018, il congresso della Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare   Qualcosa di simile era avvenuto quest’anno nel Congresso della Società Italiana di Tossicologia e a Ottobre al Congresso sella Società Italiana di Chirurgia Stomatologica.

Questo incontro tra difensori della salute e multinazionali i cui profitti derivano dalla vendita di prodotti letali è giustificato sul piano legale? e sul piano dell’etica medica? sul piano della salute pubblica? Cosa ci dice la Convenzione quadro per il controllo del tabacco? cosa ci dice la storia?