Altria (Marlboro) entra nel mercato della Cannabis

Con un investimento di 1,8 miliardi di dollari, Altria, la casa madre della Philip Morris USA, diventa il maggiore azionista del gruppo Cronos, leader nel campo del mercato legale di cannabinoidi, a livello globale. 

A Dicembre 2018, ilSole24ore aveva segnalato le trattative in corso tra i due gruppi, in un articolo illuminante sugli interessi in gioco: il business della marijuana legale cresciuto a dismisura negli ultimi anni e il calo del settore del tabacco. Secondo il quotidiano, l’interesse degli investitori per le aziende della cannabis è andato di pari passo alla legalizzazione del suo uso sia per scopi terapeutici, come in Italia, sia per scopi ricreativi, come in alcuni stati USA e più recentemente in Canada. La prospettiva della possibile apertura di un mercato ancora più grande ha fatto moltiplicare il numero delle aziende e gli investimenti.

Altria, dal canto suo, è spinta a diversificare gli investimenti, perché il settore del tabacco perde colpi sul mercato di titoli azionari, a causa del calo delle vendite. Non si può non vedere che le prospettive nere per i produttori di sigarette (e sofferenze), sono conseguenza del desiderio dei cittadini di essere liberi dal fumo, dei successi conseguiti dal movimento per la salute con l’applicazione della Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco.

Si possono anche cogliere alcune direttrici della strategia di diversificazione decisa dall’industria del tabacco: una è quella di coltivare la propria clientela attuale e potenziale nel settore del tabacco, affiancando all’offerta delle sigarette tradizionali, nuovi prodotti come le sigarette a tabacco riscaldato e quelle elettroniche (vedi la recente acquisizione della sigaretta elettronica JUUL da parte di Altria), la seconda direttrice è al di fuori del settore del tabacco. Nel caso della Cannabis, si tratta di un’area che presenta diverse analogie con il tabacco: è una produzione di tipo agricolo industriale e sono cruciali i problemi connessi alla regolamentazione statale.

Fonti:
comunicato stampa ALTRIA
ilSole24ore “Dalle Marlboro all’erba, così Big Tobacco diversifica nella cannabis”
Gorini G. L’esperienza del controllo del tabacco nel dibattito sulla legalizzazione della marijuana. Epidemiol Prev 2015; 39 (1): 11-13