Malattia polmonare associata a svapo in USA. ultimo aggiornamento dal CDC: 1299 casi, 26 decessi

Casi

Al giorno 8 Ottobre 2019, sono stati segnalati al CDC 1.299 casi di lesioni polmonari associati all’uso della sigaretta elettronica o prodotti da svapo. Le notifiche provenivano da 49 stati, dal distretto di Columbia e dal territorio delle Isole Vergini.

  • 26 morti sono stati confermati in ventuno stati. L’età media dei pazienti deceduti era di 49 anni e variava da 17 a 75 anni.
  • Per 1.043 pazienti le notifiche erano complete con i dati su età e sesso: il 70% dei pazienti è di sesso maschile. L’età media dei pazienti è di 24 anni e varia da 13 a 75 anni. Quattro pazienti su 5 hanno meno di 35 anni. (Guarda la curva epidemica)
    Per classe di età:
    • 15% dei pazienti ha meno di 18 anni;
    • 21% dei pazienti ha dai 18 ai 20 anni;
    • 18% dei pazienti ha dai 21 ai 24 anni;
    • 26% dei pazienti ha dai 25 ai 34 anni;
    • 20% dei pazienti ha 35 anni o più.

Indagine sulle cause

  • E’ stata messa a punto una definizione operativa di caso che consente agli epidemiologi degli stati di classificare i casi sospetti in confermati e probabili, dopo aver esaminato le cartelle cliniche dei casi segnalati e aver consultato il team di assistenza clinica per escludere altre possibili cause di malattia. Gli stati stanno classificando i casi e ci si aspetta che possano essere ricercati anche casi che si erano ammalati nel passato.
  • Tutti i pazienti hanno una storia di uso di sigarette elettroniche e non sono state scoperte prove coerenti di una causa infettiva. Pertanto, la causa sospetta è un’esposizione chimica.
  • Gli ultimi risultati dell’indagine sulle lesioni polmonari associate all’uso di sigarette elettroniche o allo svapo suggeriscono che i prodotti contenenti Tetraidrocannabinolo (THC), la sostanza psicoattiva contenuta nella cannabis, svolgono un ruolo nell’epidemia.
  • Sulla base dei dati iniziali di alcuni stati che conosciamo: la maggior parte dei pazienti ha riportato una storia di utilizzo di prodotti per sigarette elettroniche contenenti Tetraidrocannabinolo (THC).
  • Tra 573 pazienti con informazioni sulle sostanze che avevano svapato con la sigaretta elettronica, nei tre mesi precedenti l’esordio dei sintomi:
    • il 58% aveva usato prodotti contenenti nicotina;
    • Il 13% aveva usato prodotti contenenti solo nicotina;
    • il 78% ha riferito di utilizzare prodotti contenenti THC;
    • il 32% ha riferito di aver utilizzato solo prodotti contenenti THC.

Le esposizioni chimiche specifiche che causano lesioni polmonari associate all’uso del prodotto con sigaretta elettronica o lo svapo, non sono al momento ancora note.
Nessun singolo prodotto o sostanza è stato collegato a tutti i casi di lesioni polmonari. Sono necessarie ulteriori informazioni per sapere se un singolo prodotto, sostanza, marchio o metodo di utilizzo è responsabile dell’epidemia.
Questa complessa indagine si estende su molti stati, coinvolge centinaia di pazienti e coinvolge un’ampia varietà di sostanze e prodotti di sigarette elettroniche o vaping.

Altre informazioni:
Grave Malattia Polmonare associata a uso di sigarette elettroniche e svapo

Una riflessione sulle possibili cause in Willingham E. Hunt for Cause of Vaping Illness Suggests Multiple Mechanisms of Damage. Scientific American. 17 Settembre 2019Leggi la sintesi in italiano.

Una descrizione dettagliata del focolaio in Wisconsin ed Illinois è pubblicata in: 
Layden JE, et al. Pulmonary Illness Related to E-Cigarette Use in Illinois and Wisconsin — Preliminary Report . N Engl J Med 2019 Sep 6. doi: 10.1056/NEJMoa1911614

Una sintesi su Quotidiano Sanità del 9 Settembre 2019: E’ allarme polmone da “svapo”PUBBLICATO IN CDCDANNI DEL FUMONEWSSIGARETTE ELETTRONICHETAGGATO DANNI A SALUTESIGARETTE ELETTRONICHERicerca per:


Questa complessa indagine si estende su molti stati, coinvolge centinaia di pazienti e coinvolge un’ampia varietà di sostanze e prodotti di sigarette elettroniche o vaping.