Che fine ha fatto la relazione dell’Istituto Superiore di Sanità sulla tossicità delle IQOS?

Le IQOS della Philip Morris International sono uno dei due prodotti a tabacco riscaldato in commercio in Italia. Ai primi di dicembre 2018 l’Istituto Superiore di Sanità ha consegnato al Ministero della Salute, che ne aveva fatto richiesta, la relazione sulla loro tossicità. Ma di questa relazione non si sa ancora nulla.

Il quotidiano Il Messaggero, nell’edizione del 23 Gennaio 2019, riportava la notizia che la richiesta della Philip Morris International di poter pubblicizzare le IQOS come prodotto meno tossico per la salute non è stata approvata dal Ministero della Salute, che avrebbe comunicato alla azienda: “non è possibile riconoscere quanto richiesto dal proponente”. Ma la relazione non è stata resa pubblica.

In realtà, la relazione dell’Istituto Superiore di Sanità giace ancora al Ministero della salute come dimenticata…anzi secretata, forse su pressione dei ministeri economici. Bisogna ricordare infatti che la Philip Morris scelse proprio l’Italia come sede della fabbrica di IQOS, situata vicino a Bologna, una iniziativa che ebbe un forte sostegno da parte del Governo Italiano. Del resto, la Philip Morris ha sempre avuto una grande capacità di condizionare la politica nel nostro paese.

23 settembre 2016: in presenza di autorità pubbliche, Philip Morris inaugura a Bologna un nuovo stabilimento che fornirà IQOS al mercato Europeo

In effetti, le IQOS non sono innocue. Rispetto alle sigarette tradizionali, è stato dimostrato che:

  • i livelli di nicotina emessi dalle IQOS sono di poco ridotti (dal 57% all’84% rispetto alle emissioni delle sigarette combustibili); il particolato totale è pari a quello delle sigarette tradizionali (dall’89% al 120%) [Auer R, 2017; Simonavicius E, 2018]
  • IQOS emettono livelli inferiori (circa il 10%) ma misurabili di nitrosammine cancerogene, acroleina, acetaldeide e formaldeide [Leigh NJ, 2018; Simonavicius E, 2018]
  • IQOS, secondo i dati del produttore, ha livelli significativamente inferiori di 58 componenti nocivi o potenzialmente nocivi. Tuttavia, nelle emissioni di IQOS sono stati riscontrati livelli, significativamente più alti rispetto alle sigarette, di altre 56 sostanze, il cui impatto sulla tossicità è sconosciuto [St.Helene G, 2018]

Nonostante si tratti di un prodotto del tabacco, le IQOS godono attualmente in Italia di una serie di vantaggi commerciali [Liu X, 2018]:

Con questa spinta gentile le IQOS stanno prendendo il volo in Italia. Le vendite hanno infatti registrato un notevole aumento: avendo superato quelle di sigari e sigaretti, oggi rappresentano il 3% del mercato di tutti i prodotti di tabacco. Non tenendo conto delle sigarette elettroniche, i nuovi prodotti a tabacco riscaldato oggi si posizionano al terzo posto dopo sigarette tradizionali e trinciati per sigarette rollate a mano.

Appare evidente che, senza dirlo e senza obiettivi espliciti, senza discussione parlamentare e in mancanza di dibattito pubblico, il Governo italiano sta favorendo il consumo di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato, una politica che non tiene conto della tossicità di questi prodotti e dell’impatto su tutta la popolazione, che è composta, in maggioranza, da persone che non fumano.