Grave malattia polmonare associata all’uso di sigarette elettroniche

Allarme sanitario dei Centers for Disease Control USA

Ultime Notizie: Aggiornamento del 12 Settembre 2019

Al 6 settembre 2019, sono stati segnalati ai CDC (da 33 Stati) oltre 450 possibili casi di malattia polmonare associata all’uso di prodotti per sigarette elettroniche, di questi casi, 380 erano casi confermati o probabili.
Sei morti sono stati confermati in California, Illinois, Indiana, Kansas, Minnesota e Oregon.
Gli epidemiologi dei dipartimenti di sanità pubblica determinano se i casi sono confermati o probabili dopo aver esaminato le cartelle cliniche dei casi sospetti e aver consultato il team di assistenza clinica per escludere altre possibili cause.
Queste indagini sono in corso. CDC fornirà aggiornamenti quando saranno disponibili ulteriori informazioni.

Dettagli sull’epidemia al 30 Agosto 2019

Il 30 Agosto, il CDC di Atlanta, l’agenzia federale degli USA per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha diramato un preallarme sanitario per una grave malattia polmonare associata all’uso di sigarette elettroniche.
Al 27 agosto 2019, erano stati segnalati 215 possibili casi, da 25 Stati, e altre segnalazioni di malattie polmonari sono sotto indagine. In Illinois, un paziente con una storia di recente uso di sigarette elettroniche è stato ricoverato in ospedale con grave malattia polmonare e successivamente è morto. Sebbene la causa della malattia polmonare associata alla sigaretta elettronica non sia stata ancora individuata, sono in corso le indagini epidemiologiche per descrivere le esposizioni, le caratteristiche demografiche, cliniche e di laboratorio e i comportamenti dei pazienti.
Tutti i pazienti hanno riferito di aver usato sigarette elettroniche. Il numero esatto è attualmente sconosciuto, ma molti pazienti hanno riferito di avere usato sigarette elettroniche contenenti prodotti a base di cannabinoidi come il Tetraidrocannabinolo (THC) o il Cannabidiolo (CBD).

La malattia polmonare
I pazienti hanno manifestato sintomi respiratori (tosse, affanno o dolore toracico) e alcuni anche sintomi gastrointestinali (nausea, vomito o diarrea) o sintomi non specifici (affaticamento, febbre, o perdita di peso). I sintomi si sviluppano in genere per un periodo di giorni, ma a volte possono durare diverse settimane. A volte, i sintomi gastrointestinali precedono i sintomi respiratori. Sono stati riportati febbre, tachicardia e aumento dei globuli bianchi in assenza di una malattia infettiva identificabile. Molti pazienti hanno richiesto visite ambulatoriali, alcuni più di una visita, prima del ricovero ospedaliero.
Reperti radiologici di infiltrati polmonari bilaterali e opacità diffuse erano presenti in tutti i pazienti al momento della ospedalizzazione.
Molti pazienti hanno richiesto ossigenoterapia, per alcuni è stato necessario ricorrere alla ventilazione assistita e alcuni sono stati intubati.
Alcuni pazienti sono stati trattati con corticosteroidi con evidente miglioramento, mentre la terapia antimicrobica da sola non è stata sempre associata al miglioramento clinico. In molti pazienti è stata effettuata una valutazione completa delle possibili cause infettive, senza poter identificare nessuna causa infettiva. A diversi pazienti è stata diagnosticata una polmonite lipoidea, in base alla presentazione clinica e al rilevamento di lipidi all’interno del liquido di lavaggio bronco-alveolare.

Esposizione
Tutti i pazienti hanno riferito di usare sigarette elettroniche. I sintomi sono insorti dopo un intervallo dall’uso della sigaretta elettronica, variabile da alcuni giorni a diverse settimane. In due Stati, in molti pazienti, è stata riportata la recente inalazione di prodotti a base di cannabinoidi. Fino ad oggi, nessuna singola sostanza o prodotto di sigaretta elettronica è stato associato alla malattia.
Il CDC lavora con i dipartimenti sanitari statali per la raccolta di campioni di prodotti per i test presso il Centro di chimica forense della Food and Drug Administration (FDA).

Consigli per il pubblico

  1. Mentre questa indagine è in corso, bisogna prendere in considerazione l’astensione dall’uso di sigarette elettroniche.
  2. Indipendentemente dalle indagini in corso, chiunque utilizzi sigarette elettroniche non dovrebbe acquistare prodotti da strada (ad esempio prodotti con cannabinoidi) e non dovrebbe modificare i prodotti di sigarette elettroniche né aggiungere sostanze non previste dal produttore.
  3. Indipendentemente dalle indagini in corso, le sigarette elettroniche non dovrebbero essere utilizzate da persone che non fanno uso di prodotti del tabacco.
  4. Chi usa sigarette elettroniche, dovrebbe prestare attenzione ai sintomi respiratori (ad es. tosse, affanno, dolore toracico) e consultare prontamente un medico, se ha dubbi sul suo stato di salute.
  5. I fumatori adulti che stanno tentando di smettere dovrebbero usare trattamenti basati sull’evidenza, tra cui consulenza e farmaci approvati dalla FDA. Chi ha bisogno di aiuto per smettere di fumare dovrebbe contattare il medico.
  6. Chi è preoccupato per gli effetti dannosi delle sigarette elettroniche, dovrebbe chiamare il locale centro antiveleni al numero: 1-800-222-1222. Incoraggiamo il pubblico a presentare alla FDA segnalazioni dettagliate di eventuali problemi di salute imprevisti dopo l’uso di tabacco o sigarette elettroniche, tramite il portale online: https: //www.safetyreporting.hhs.govexternal.

Raccomandazioni per i funzionari della sanità pubblica

  1. I funzionari della sanità pubblica devono informare tempestivamente CDC di possibili casi tramite VapingAssocIllness@cdc.gov.
  2. Per informazioni su: criteri di classificazione dei casi, linee guida per la segnalazione, moduli di indagine sui casi e per domande su questo focolaio, contattare CDC all’indirizzo VapingAssocIllness@cdc.gov .
  3. Prendere in considerazione l’effettuazione di ricerche utilizzando fonti di dati esistenti (ad es. Centro locale antiveleni, medico legale e ufficio del medico legale e altri sistemi di sorveglianza, inclusa la sorveglianza sindromica). Il CDC ha sviluppato due definizioni di sorveglianza sindromica (una versione con sintomi specifici e una seconda incentrata sull’uso di prodotti con sigaretta elettronica). Il CDC comunicherà queste definizioni sulla piattaforma BioSense / ESSENCE del National Syndromic Surveillance Program .
  4. Richiedere all’ufficio del medico legale e ad altri patologi di segnalare possibili casi, in particolare quelli senza una diagnosi alternativa e probabile. Se individui che hanno mostrato segni di una grave malattia polmonare come descritto sopra vengono identificati dopo la morte o all’autopsia, i medici e i coroner sono incoraggiati a segnalare i casi al proprio dipartimento sanitario locale o statale.
  5. Per richiedere assistenza tecnica per un’indagine epidemiologica è possibile contattare il CDC all’indirizzo VapingAssocIllness@cdc.gov. Per assistenza tecnica per i test di laboratorio, discutere con i laboratori del dipartimento di salute dello stato o contattare il CDC all’indirizzo VapingAssocIllness@cdc.gov.

Raccomandazioni per i clinici

  1. Segnalare al dipartimento sanitario locale o statale i casi di grave malattia polmonare a eziologia poco chiara e una storia di uso di sigaretta elettronica negli ultimi 90 giorni. La segnalazione casi può aiutare il CDC e i dipartimenti sanitari statali a determinare la causa o le cause di queste malattie polmonari.
  2. Interrogare, circa segni e sintomi di malattia polmonare, i pazienti che riferiscono di aver usato sigarette elettroniche negli ultimi 90 giorni.
  3. Se si sospetta l’uso di sigarette elettroniche come possibile causa di grave malattia polmonare di un paziente, ottenere una storia dettagliata relativa a:
    • Sostanze utilizzate: nicotina, cannabinoidi (ad es. marijuana, THC, concentrati di THC, CBD, olio di CBD, cannabinoidi sintetici, olio di hashish, Dank Vapes), aromi o altre sostanze;
    • Fonti della sostanza: liquidi disponibili in commercio (ad es. bottiglie, cartucce o cialde), liquidi fatti in casa e riutilizzo di vecchie cartucce o cialde con liquidi fatti in casa o acquistati commercialmente;
    • Dispositivi utilizzati: produttore; marchio; nome del prodotto; modello; numero di serie del prodotto, dispositivo o e-liquid; se il dispositivo può essere personalizzato dall’utente; e qualsiasi modifica del prodotto da parte dell’utente (ad es. esposizione dell’atomizzatore o della serpentina di riscaldamento);
    • Dove sono stati acquistati i prodotti;
    • Metodo di utilizzo delle sostanze: aerosol, tamponatura o gocciolamento;
    • Altri casi potenziali: condivisione di prodotti per sigarette elettroniche (dispositivi, liquidi, capsule di ricarica o cartucce)
  4. Determinare se eventuali residui dei prodotti, inclusi i dispositivi e i liquidi, sono disponibili per il test. I test possono essere coordinati con i dipartimenti sanitari locali o statali.
  5. Prendere in considerazione tutte le possibili cause di malattia nei pazienti che presentano sintomi respiratori e gastrointestinali in persone che hanno fatto uso di sigarette elettroniche. Valutare e trattare per altre possibili cause di malattia (ad es. infettive, reumatologiche, neoplastiche) secondo le indicazioni cliniche. Consultare specialisti (in malattie respiratorie, malattie infettive, terapia intensiva, tossicologia) se appropriato.
  6. E’ stato riportato un miglioramento clinico di pazienti con grave malattia polmonare associata all’uso di sigarette elettroniche, con i corticosteroidi. La decisione di utilizzare corticosteroidi dovrebbe essere presa caso per caso in base a rischi e benefici e alla probabilità di altre eziologie.
  7. La polmonite lipoide associata all’inalazione di lipidi presenti negli aerosol generati dalle sigarette elettroniche è stata segnalata sulla base del rilevamento nei liquidi da lavaggio broncoalveolare di macrofagi alveolari carichi di lipidi. La decisione se eseguire il lavaggio broncoalveolare dovrebbe essere basata sulla valutazione clinica del paziente.
  8. Biopsie polmonari sono state eseguite su alcuni pazienti. Se si ottiene una biopsia polmonare, la colorazione lipidica può essere presa in considerazione durante l’esame patologico.
  9. I pazienti che hanno ricevuto un trattamento per una grave malattia polmonare correlata all’uso di sigaretta elettronica devono essere sottoposti a di follow-up come clinicamente indicato per monitorare la funzione polmonare.

Definizioni di caso
Riferimenti

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Una descrizione dettagliata del focolaio in Wisconsin ed Illinois è pubblicata in:
Layden JE, et al. Pulmonary Illness Related to E-Cigarette Use in Illinois and Wisconsin — Preliminary Report . N Engl J Med 2019 Sep 6. doi: 10.1056/NEJMoa1911614.

Una sintesi su Quotidiano Sanità del 9 Settembre 2019: E’ allarme polmone da “svapo”