La Tabaccologia Italiana a congresso

Incontro dei medici specialisti nel trattamento del tabacco a Napoli

La Società Italiana di Tabaccologia (Sitab) esiste in Italia da venti anni e nell’anniversario della sua fondazione con il Congresso di Napoli del 24-25 Ottobre ha fatto il punto sul suo percorso. Guarda l’intervento del Prof. Silvio Garattini.

La Sitab è una società scientifica multidisciplinare e trasversale alle specialità mediche, che ha come scopo principale lo studio del tabacco, del tabagismo e delle patologie fumo-correlate. La sua caratteristica è di aggregare tutte quelle professionalità coinvolte ed impegnate sulla problematica tabagica. I suoi campi di intervento sono la ricerca, la documentazione scientifica e la formazione nella prevenzione e trattamento del tabagismo e dei problemi indotti dal consumo di tabacco.
Nel raggiungimento delle sue finalità, la Sitab promuove, incoraggia e patrocina tutte quelle iniziative ritenute valide sul piano tecnico-scientifico e capaci di incidere favorevolmente sul controllo del tabagismo.

L’attuale dirigenza della Sitab

La Sitab in breve …

  • aggrega in Italia sia operatori che ricercatori impegnati nella ricerca di base, i quella clinica, nell’epidemiologia e nelle strategie di tobacco control.
  • si rivolge all’opinione pubblica come ha fatto nel travagliato iter della legge antifumo con l’appoggio incondizionato al suo paladino, il prof. Girolamo Sirchia.
  • si dedica alla formazione di professionisti nel trattamento del tabagismo, fornendo loro uno strumento di aggiornamento: la rivista Tabaccologia.
  • si relaziona e collabora con istituzioni sanitarie (come il Ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità con il suo Osservatorio fumo, alcol, droga, la Regione Lombardia) e scientifiche (Istituto Mario Negri, ISPRO, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Fondazione Veronesi).
  • è attiva a livello internazionale con collaborazioni prima con la Societé de Tabacologie francese, e Globalink International dell’Unione internazionale contro il cancro (UICC). Successivamente con istituzioni internazionali come la University of Wisconsin (Michael Fiore), la Mayo Clinic di Rochester (Richard Hurt e Ivana Croghan), e l’European network on smoking prevention (ENSP).

Nuove sfide

Temi discussi al Congresso di Napoli