– Il Ministero della Sanità (nota DGPREV 0006710‐P‐11/02/2010), ha chiesto ai produttori di sigarette elettroniche di riportare sui prodotti, la concentrazione di nicotina (se presente) e di apporre i necessari simboli di tossicità, nonché la frase “Tenere lontano dalla portata dei bambini”. 

Dal 2014 è stato disposto il divieto di vendita di sigarette elettroniche contenenti nicotina a soggetti minori di 18 anni (Ordinanza 2 Settembre 2014 in GU Serie Generale n.231 del 04-10-2014.

– Per quanto riguarda l’uso in locali chiusi e ambienti particolari, esiste il divieto di utilizzo delle sigarette elettroniche nei locali chiusi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie  e  dei  centri  di formazione professionale, nei locali chiusi e nelle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni del sistema educativo di istruzione e di formazione,  comprese  le  sezioni  di  scuole  operanti  presso le comunità di recupero e gli istituti penali per i minorenni,  nonché presso i centri per l’impiego e i centri di formazione professionale.

– Per quanto riguarda il regime fiscale, l’atteggiamento del Governo è oscillato tra un regime favorevole per la vendita delle sigarette elettroniche e uno che equipara la tassazione a quella dei tabacchi lavorati. Nel 2019, il Governo ha stabilito un regime di tassazione ridotta: dai circa 37 centesimi/millilitro a 4 cent/ml nel caso dei liquidi senza nicotina, e a 8 cent/ml nel caso dei liquidi con nicotina. Gazzetta ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2018 (vedi anche qui)

Queste norme fiscali sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2018 che riporta il decreto-legge 119/2018 (disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria) coordinato con le modifiche introdotte dalle legge di conversione. La nuova normativa contiene anche altre importanti novità per le sigarette elettroniche:

–  Permessa la vendita via web dei liquidi per sigaretta elettronica, purché ci siano controlli che non permettano ai minori di poterli acquistare. Vietate le vendite transfrontaliere.

– Dovere di notifica: fabbricanti e importatori devono notificare i loro prodotti fornendo informazioni sul fabbricante, gli ingredienti, dati tossicologici relativi a ingredienti ed emissioni, dati su dosi e assorbimento di nicotina, descrizione del prodotto e del processo di produzione.

– Impegno alla trasparenza: il Ministero della salute ed il Ministero dell’economia rendono disponibili al pubblico le informazioni presentate dalle imprese.

– Standard per liquidi contenenti nicotina nelle sigarette elettroniche o nei contenitori di liquido di ricarica. Divieto di uso di alcuni additivi (ad es. vitamine, caffeina, additivi che colorano le emissioni); e divieto di uso di ingredienti dannosi per la salute – ad eccezione della nicotina.

– Obbligo di informazione ai consumatori, tramite un foglietto di istruzioni, e divieto di informazioni ingannevoli (es. relative a proprietà rivitalizzanti, energizzanti, curative, di ringiovanimento, naturali, biologiche o produca altri benefici per la salute o lo stile di vita)

– Avvertenza relativa alla salute: «Prodotto contenente nicotina, sostanza che crea un’elevata dipendenza. Uso sconsigliato ai non fumatori.» .