Facebook e Instagram hanno annunciato una nuova policy che non permetterà più agli influencer di promuovere i prodotti di tabacco e da svapo sulle loro piattaforme!

Una entusiasmante notizia dalla campagna per fermare la pubblicità di sigarette e svapo, sui social media

Il 17 Maggio 2019, Campaign for Tobacco-Free Kids lanciò una petizione internazionale indirizzata a Mark Zuckeberg, sottoscritta in Italia anche da Tobacco Endgame e Società Italiana di Tabaccologia, per chiedere di bloccare la pubblicità di tabacco e sigarette elettroniche rivolta principalmente ai ragazzini. 

Il 18 Dicembre, un comunicato di Instagram ha annunciato uno sviluppo positivo nella lotta per porre fine alla promozione sui social media di prodotti a base di tabacco e sigarette elettroniche.
Anche se bisognerà aspettare di vedere i dettagli della policy che Facebook e Instagram intendono intraprendere e come questa verrà applicata, non si può far a meno di apprezzare, sulla base della dichiarazione di Instagram e delle assicurazioni che Campaign for Tobacco-Free Kids ha ricevuto, le intenzioni della compagnia. 

Le nuove policy potrebbero finalmente bloccare il marketing del tabacco e delle sigarette elettroniche effettuato dagli influencer sui social media  – strategia ampiamente utilizzata dalle multinazionali per evitare i divieti di fare pubblicità e commercializzare i loro prodotti mortali in tutto il mondo. 
Con una policy giusta, Facebook e Instagram possono realmente tagliare, a Big Tobacco, la più facile delle strade di accesso ai bambini e ragazzi di tutto il mondo.

L’aggiornamento delle politiche di Facebook e Instagram sul marketing degli influencer è estremamente necessario. Paese dopo paese, Philip Morris International e British American Tobacco hanno pagato influencer per inondare Instagram e Facebook con annunci di sigarette come Marlboro e Lucky Strike e sigarette riscaldate come IQOS e Glo.

Negli Stati Uniti, Juul ha generato tra gli studenti dei college, un’epidemia di utilizzo di questa sigaretta elettronica a base di sali di nicotina proprio grazie alla pubblicità sui social media “palesemente orientata verso i giovani”. In assenza di politiche significative da parte delle società di social media, Facebook, Instagram e Twitter sono diventati un paradiso pubblicitario per le grandi compagnie del tabacco e delle sigarette elettroniche.

Ecco cosa altro bisogna sapere:

  • Il 18 dicembre 2019, la Advertising Standards Authority del Regno Unito (l’organizzazione di autoregolamentazione del settore pubblicitario) ha stabilito che per pubblicizzare le sigarette elettroniche nel Regno Unito, la British American Tobacco (BAT) non può più utilizzare gli account Instagram pubblici, né può impiegare influencer di marketing. L’Authority ha anche ordinato alla BAT di rimuovere tutte le pubblicità su Instagram per Vype – la sigaretta elettronica della BAT. Tutto questo è stato possibile grazie alle segnalazioni che Campaign for Tobacco-Free Kids, Action on Smoking and Health, l’Università di Bath hanno fatto all’Authority.
  • A seguito dell’ampia copertura mediatica che questa decisione dell’Authority ha avuto nel Regno Unito, Facebook e Instagram hanno annunciato che non consentiranno più agli influencer di promuovere lo svapo, i prodotti del tabacco o le armi sulle loro piattaforme.
  • La modifica ufficiale delle politiche di Facebook e Instagram è prevista per il 2020 e “l’applicazione” inizierà tra qualche “settimana”.