Malattia Polmonare associata alle Sigarette Elettroniche (EVALI): le cose che conosciamo

Come si presenta la malattia

  • Sintomi Respiratori: tosse, affanno e dolore toracico
  • Sintomi Gastrointestinali: nausea, vomito, dolore addominale, diarrea
  • Sintomi generali: Febbre, brividi, perdita di peso
  • Alcuni pazienti hanno riferito che i sintomi si erano sviluppati in pochi giorni, mentre altri hanno riferito che i sintomi si erano sviluppati lungo un periodo di parecchie settimane.

Quanti casi

Al 21 gennaio 2020, sono stati segnalati, in totale, 2.711 casi ricoverati in ospedale o deceduti, da tutti i 50 stati USA. Sono morte 60 persone.
Le visite per questa causa ai dipartimenti di emergenza degli ospedali, dopo un netto aumento nell’agosto 2019 e un picco a settembre, continuano a diminuire, anche se le segnalazioni non sono ancora finite.
Secondo il CDC le ragioni del declino potrebbero essere le seguenti:
– Maggiore consapevolezza pubblica del rischio associato all’udo di sigarette elettroniche o prodotti da svapo contenenti Tetraidrocannabinolo.
– Rimozione di vitamina E acetato da alcuni prodotti.
– Azioni di contrasto relative ad alcuni prodotti illeciti.

Informazioni sull’esposizione del paziente

Tutti i pazienti affetti da EVALI hanno riferito una storia di uso di sigarette elettroniche o prodotti da svapo.
Il THC (tetraidrocannabinolo, la sostanza psicoattiva della cannabis) è presente nella maggior parte dei campioni testati fino ad oggi e la maggior parte dei pazienti ha riferito una storia di uso di prodotti contenenti THC. Gli ultimi dati raccolti, a livello nazionale e statale, suggeriscono che prodotti contenenti THC, in particolare quelli “da strada” o procurati da fonti informali, come amici, familiari, rivenditori abusivi, sono associati alla maggior parte dei casi e giocano un ruolo importante nell’epidemia.

Risultati di laboratorio

Analisi di campioni di fluido di lavaggio bronco-alveolare (BAL) di pazienti affetti da lesione polmonare associato all’uso di prodotti da svapo hanno identificato la presenza di una sostanza usata come additivo in alcuni prodotti contenenti THC: l’acetato di vitamina E.
Uno studio recente ha analizzato, per presenza di vitamina E acetato ed altre sostanze, campioni di BAL di 51 casi EVALI di 16 stati e quelli di un gruppo di controllo di 99 persone sane. La vitamina E acetato è stata identificata nei campioni di fluido di lavaggio broncoalveolare (BAL) da 48 dei 51 pazienti EVALI, ma non nel liquido BAL del gruppo di confronto sano. Non sono state trovate altre sostanze tossiche nel liquido BAL di questi due gruppi i gruppi, ad eccezione dell’olio di cocco in un paziente e del limonene in un altro.

Che cos’è l’acetato di vitamina E

La vitamina E acetato viene utilizzata come additivo nei prodotti per sigarette elettroniche contenenti THC.
La vitamina E è una vitamina presente in molti alimenti, tra cui oli vegetali, cereali, carne, frutta e verdura. È disponibile anche come integratore alimentare e in molti prodotti cosmetici, come le creme per la pelle.
Di solito questa vitamina non provoca danni se ingerita come integratore vitaminico o applicata sulla pelle. Tuttavia, esistono ricerche che suggeriscono che quando la vitamina E acetato viene inalata, può interferire con la normale funzionalità polmonare.