14. Quando c’erano le carrozze fumatori sui treni

E perché Trenitalia le abolì sui treni Eurostar, già prima del divieto imposto dalla legge.

I treni EuroStar avevano due carrozze per fumatori (la prima e l’ultima su un totale di 11). Le carrozze fumatori erano separate da quelle adiacenti, per mezzo di porte automatiche scorrevoli e ogni carrozza era dotata di un separato sistema calore, ventilazione e aria condizionata. Nel 2004 i ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano misurarono la qualità dell’aria sui treni a lunga percorrenza e scoprirono un problema che fino ad allora era del tutto sottovalutato.

Come era la qualità dell’aria su un treno Eurostar con carrozze fumatori

La figura quì sotto mostra la misura della concentrazione di microparticelle nell’aria delle carrozze fumatori e non fumatori di un’Eurostar che viaggiava sulla tratta Roma – Milano: per le prime due ore la misura fu presa nelle carrozze centrali, lontano dalle fumatori, poi nelle carrozze vicine a quelle fumatori, quindi in quella fumatori e per l’ultimo quarto d’ora, di nuovo nelle carrozze lontane.

Le prime misure, in una carrozza per non fumatori, al centro del treno, rilevarono concentrazioni di PM2,5 accettabili (15 microgrammi/m3), ad eccezione di un breve picco intorno alle 19:00.
Le misurazioni effettuate nella carrozza vicina a quella fumatori mostrarono un drammatico aumento delle concentrazioni di PM 2,5 con un picco di 180 mcg/m3.
Infine le misure prese nella carrozza fumatori avevano valori estremamente più alti di PM 2.5 che raggiungevano un massimo di circa 250 mcg/m3.

2004 – Trenitalia decide di eliminare le carrozze fumatori

I dati mostrano che i sistemi di ventilazione in uso non potevano preservare le carrozze non fumatori dall’inquinamento derivante dal fumo nelle carrozze fumatori, che veniva trasferito principalmente alle carrozze adiacenti, ma poteva raggiungere anche quelle più lontane, come mostrato dal picco PM2.5 registrato alle 19:00.

Dopo che questi risultati furono confermati nel monitoraggio supplementare in collaborazione con Trenitalia, A marzo 2004, un anno prima della Legge Sirchia, Trenitalia, con una decisione volontaria, introdusse un divieto di fumare sui treni a lunga percorrenza Eurostar. Nel 2004 Trenitalia abolì le carrozze fumatori.

Nacque un acceso dibattito in Italia tra sostenitori della libertà di fumare senza restrizioni e sostenitori della salute. Anche i non fumatori erano in dubbio su un divieto totale e si chiedevano se non fosse stato eccessivo impedire ai fumatori di restare senza fumare su treni che avevano tempi di percorrenza fino a sei ore.

Fonte
G Invernizzi, A Ruprecht, R Mazza, C De Marco, R Boffi Transfer of particulate matter pollution from smoking to non-smoking coaches: the explanation for the smoking ban on Italian trains Tobacco Control 2004;13:319–320