Carità Pelosa!

La Papastratos, affiliata di PMI, dona 50 ventilatori alla Grecia dove guadagna oltre 1 miliardo di euro all’anno. Il ministro della sanità greco ha ringraziato la compagnia.

Al 4 Aprile , in Grecia, erano riportati oltre 1400 casi confermati di COVID-19 con 52 morti. Il ministro della sanità, ha ringraziato la compagnia di sigarette per la sua donazione.
E’ paradossale che, mentre si accumulano prove del fatto che il fumo condiziona l’aggravamento del quadro clinico della COVID-19 favorendone la progressione verso la polmonite grave, la più grande azienda multinazionale del tabacco nel mondo, la Philip Morris International, doni ventilatori al governo greco, mentre le infezioni da coronavirus aumentano nel paese.

Action on Smoking and Health, l’organizzazione di advocacy contro il tabacco, ha svelato l’ipocrisia di Philip Morris, che con Papastratos detiene una quota del 40 percento del mercato del tabacco greco: “Il fumo rende le persone più vulnerabili al coronavirus e, se si ammalano i fumatori hanno maggiori rischi di sviluppare una forma grave e che avranno bisogno della ventilazione meccanica. Papastratos guadagna € 1,3 miliardi all’anno … In confronto, la donazione di 50 ventilatori è una goccia nell’oceano”.
La Grecia è uno dei paesi europei ad alto tasso di fumatori (Uomini 33,5%; Donne 21,6%).

In Romania, invece, PMI ha donato ventilatori alla Croce Rossa: Dracula sponsorizza la banca del sangue!

In Romania la Philip Morris ha donato test, ventilatori meccanici, e dispositivi di protezione alla Croce Rossa Rumena per un controvalore di 900.000 euro.

Con oltre 4 milioni di fumatori (il 37,4% degli uomini adulti e il 16.7% delle donne) la Romania, resta un paese ad alta prevalenza di fumatori, nonostante anni di progressi ottenuti grazie all’applicazione delle misure della Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco. L’OMS stima che tra gli attuali fumatori, il numero di coloro che moriranno prematuramente a causa del fumo sarà tra 1,40 Milioni e 2,15 Milioni. Vedi WHO Romania.
In Romania, Philip Morris ha una importante fabbrica di sigarette a Otopeni, nel distretto di Ilfov, recentemente convertita alla produzione di Heets, le sigarette per dispositivi a tabacco riscaldato.

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