I ragazzi italiani, alle prese con la dipendenza da nicotina (2019)

I risultati dello studio ESPAD 2019 per l’Italia

Il CNR conduce in Italia ESPAD®Italia, la ricerca sui comportamenti d’uso di alcol, tabacco e sostanze illegali nella popolazione studentesca italiana. Lo studio prende origine dal progetto europeo ESPAD (European School Survey on Alcohol and other Drugs) coordinato da Sabrina Molinaro dell’Istituto di Fisiologia Clinica (CNR-IFC). Se la survey europea raccoglie informazioni sui soli sedicenni e viene ripetuta ogni 4 anni, lo studio italiano raccoglie dati ogni anno sulla popolazione studentesca di 15-19 anni, vantando un monitoraggio ventennale che consente di valutare le variazioni nel tempo dei pattern di consumo tra gli adolescenti.
I risultati che riportiamo di seguito sono tratti dal Report europeo Espad 2019 pubblicato nel Novembre 2020.

La dipendenza da nicotina resta una sfida per la crescita dei ragazzi italiani

Per il 61% di loro le sigarette sono facilmente disponibili, circa un ragazzo su due le ha almeno sperimentate: il 55% ha fumato almeno una sigaretta e il 44% ha svapato una e-cig almeno una volta.
Se, invece della sperimentazione, si esamina l’uso, i valori si riducono ma la frequenza resta preoccupante:

Prevalenza di uso di Sigarette e Sigarette elettroniche

Un ragazzo su 3 fuma sigarette, almeno occasionalmente, e uno su 5 fuma tutti i giorni. Mentre il 13% svapa sigarette elettroniche almeno occasionalmente.

Inizio precoce: prima dei 14 anni, fumo e svapo sono già un problema per molti ragazzi

Prevalenza di uso di Sigarette e Sigarette Elettroniche sotto i 14 anni

Già prima dei 14 anni, il 22% ha sperimentato le sigarette e il 3,4% fuma tutti i giorni.
Il 13% ha sperimentato le e-cigs e il 2,1% svapa tutti i giorni.

I ragazzi italiani che fumano tutti i giorni sono il 20%, il doppio della media europea.

Prevalenza di uso quotidiano di Sigarette Elettroniche in Europa (ESPAD 2019)

I ragazzi che hanno usato Sigarette Elettroniche negli ultimi 30 giorni sono il 13% (la media europea è 14%)

Prevalenza di ragazzi che hanno usato Sigarette Elettroniche negli ultimi 30 giorni, in Europa (ESPAD 2019)

Negli ultimi 20 anni, in Italia, la prevalenza di ragazzi che fumano tutti i giorni ha avuto un andamento pressoché stabile

La frequenza di ragazzi italiani di 15-19 anni che consumano nicotina sta addirittura aumentando

Ragazzi Italiani che assumono Nicotina mediante fumo di sigarette e/o svapo (2013-2018)
(Cerrai S et al. 2020)

In conclusione: la Nicotina, con la sua capacità di provocare dipendenza, rappresenta una minaccia per la libertà e la salute di troppi ragazzi italiani.

La disponibilità con cui gli studenti possono procurarsi sigarette e sigarette elettroniche è ampia, la sperimentazione è molto frequente e, l’uso frequente.
Già prima dei 14 anni, i ragazzi possono essere agganciati a una sostanza che, spesso, li condizionerà per decine di anni a venire.

Il fumo di sigarette convenzionali si è un pò ridotto nell’ultima decade, ma la riduzione è stata più che compensata dall’uso di sigarette elettroniche, per cui la frequenza complessiva di ragazzi che consumano prodotti contenenti nicotina sta addirittura aumentando.

La politica del divieto di vendita di sigarette e sigarette elettroniche ai minori sta rivelando forti limiti, e viene aggirata.

FONTE

ESPAD Report 2019. Results from the European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs. The ESPAD Group

Cerrai S, Potente R, Gorini G, Gallus S, Molinaro S. What is the face of new nicotine users? 2012–2018 e-cigarettes and tobacco use among young students in Italy. Int J Drug Policy 86, Dec 2020, 102941