In Parlamento, diffusa ripulsa del privilegio fiscale per i prodotti a tabacco riscaldato, ma persiste la sudditanza alla retorica dell’industria del tabacco

Ben 18 emendamenti alla Camera propongono di ridurre lo sconto fiscale alle sigarette a tabacco riscaldato

In sede di discussione, sulla Legge di Bilancio 2021, ben diciotto emendamenti propongono di aumentare l’aliquota fiscale sul tabacco riscaldato, attualmente al 25% dell’aliquota gravante sulle sigarette tradizionali. In Italia, i prodotti a tabacco riscaldato, le cui vendite sono aumentate esponenzialmente negli ultimi cinque anni, sono tre: IQOS di di Philip Morris (che domina il mercato italiano), glo di British American Tobacco e Ploom di International Japan Tobacco.
Un numero tanto grande di emendamenti segnala l’insostenibilità di uno sconto fiscale di tale entità per un prodotto del tabacco che ha lo stesso potere additivo degli altri, é comunque tossico e presenta rischi di malattie e morte al momento ignoti.

Gli sconti fiscali non sono giustificati

Finché non ci saranno dimostrazioni convincenti che il tabacco riscaldato è meno dannoso (non solo meno tossico) delle sigarette tradizionali, non sono accettabili differenze dell’aliquota rispetto a quella del tabacco.

Mezzo Governo Renzi alla Fabbrica di IQOS di PHILIP MORRIS di Crespellano (BO)

L’Italia dovrebbe  liberarsi dal ricatto occupazionale dell’industria: quella nel tabacco non è mai buona occupazione, nè nell’agricoltura e neppure a Crespellano di Bologna dove è stata localizzata la fabbrica di IQOS che è una specie di hub mondiale di quel prodotto. Con l’appoggio dei governi regionali e nazionali. 
Il Parlamento è sotto la cappa opprimente delle lobby del tabacco: la Philip Morris usa due potenti armi di pressione: la difesa dell’occupazione nel distretto di Bologna e con la nuova retorica di un “mondo senza fumo” (grazie ai prodotti al loro tabacco riscaldato), con cui fa fessi i governanti locali, regionali e nazionali che così credono di potersi mettere l’anima in pace.

Gli emendamenti presentati alla Camera rappresentano un passo, ma la timidezza di molti di essi segnala una diffusa accettazione della retorica di Philip Morris e del ricatto occupazionale

Tra gli emendamenti, presentati nella in tabella, si distinguono i primi due che portano la tassazione all’80% di quella delle sigarette, il primo anche con una coerente destinazione alla salute dei giovani. Gli altri prevedono incrementi dell’aliquota fiscale, via via inferiore, a volte tanto irrisori, che perfino la Philip Morris sarebbe disposta a sostenerli.
Non così, British American Tobacco contraria agli sconti fiscali per il tabacco riscaldato.
Gli emendamenti sul regime fiscale del tabacco riscaldato, dopo il video.

Ma alcune voci indipendenti ci sono!
La Senatrice Binetti, nell’aula del Senato, svela l’imbroglio della strategia di “riduzione del danno”, secondo Philip Morris

Gli emendamenti riguardanti il tabacco riscaldato (in grassetto quelli ammessi)

EmendamentoPROPOSTA Aliquota rapportat aLLE
sigarette
Destinazione
Em. 190.07 D’Attis (FI)
Em. 190.011. Napoli e Ruffino (FI)
80%Disincentivare il tabacco riscaldato tra i giovani
AMMESSO 190.011
Em. 67.038. Buratti e Lorenzin (PD)

80%Prestazioni assistenziali socio- sanitarie e domiciliari  
Em. 21.0103. Grimaldi, Iorio, Gagnarli, Gallinella, Pignatone, Lombardo, Cadeddu (M5S)

80%Fondo competitività filiera agricola
Em. 59.06. Trano (Misto).75%Assistenza sanitaria domiciliare 
Em. 84.01. Fioramonti, Nitti , Tasso (Misto)
Em. 84.011. Muroni, Palazzotto, Fratoianni, Pastorino, Stumpo (LeU), Fusacchia (Misto), Lattanzio (Misto), Quartapelle Procopio (PD), Fioramonti (Misto), Magi (Misto)
Em. 84.014. Gallo, Brescia, Lorefice, Sarli, Martinciglio, Serritella,
Costanzo, Gagnarli, D’Arrando, Ruggiero, Mammì, Lapia (M5S)
60%Assistenza sanitaria (domiciliare e soggetti fragili e cronici)
AMMESSO 84.011
Em. 190.01. Benedetti (Misto)60%Erario
Em. 8.042. Nevi, Spena,
Baroni Anna Lisa (FI)
extra-gettito di 350 Mil
(= 57%)
Datori Lavoro Agricolo in Territori Montani
AMMESSO 8.042

Em. 8.027. Ciaburro, Caretta, Trancassini, Lucaselli, Rampelli (FdI).50%Datori Lavoro Agricolo in Territori Montani
Em. 67.09. Carnevali, Siani, Rizzo Nervo, Pini, Campana, Schirò (PD)50%Assistenza domiciliare e altri usi sanitari
Em. 80.07. Rosato e
Del Barba (IV)
50%Fondo sostegno degli IRCCS
Em. 84.015 Gallo, Brescia, Martinciglio, Sarli, Serritella, Costanzo, Gagnarli, D’Arrando, Ruggiero, Lapia, Mammì, Lorefice (M5S)
Em. 135.5. Cenni, Incerti (PD)
Em. 135.03. Cenni (PD)
50%Messa in sicurezza e manutenzione del suolo attuate da imprese agricole e forestali
Em. 205.07. Martinciglio, Cancelleri, Currò (M5S)30% nel 2021 40% nel 2022 50% nel 2023Erario
Em. 205.010. Martinciglio, Cancelleri, Lorefice, Curro’, Zanichelli, Grimaldi, Ruocco, Giuliodori, Raduzzi, Maniero, Maglione, Caso, Sarli, Olgiati, Frusone, Spadoni, Ehm, Iovino, Masi, Berardini, Menga, Corneli, Spessotto, Serritella, Alaimo, Trizzino, Suriano, D’Ambrosio, Costanzo, Papiro, Perconti, Ciprini, Dieni, Tripodi Elisa, Corda, D’Orso, Gallo, Ficara, Grillo, Brescia, Ascari, Grippa, Romaniello, Cattoi Maurizio, De Lorenzis, Bella, Lombardo, Vianello, Chiazzese, Tuzi, Melicchio, Segneri, Cillis, Giordano, De Girolamo, Ianaro, Parisse, Rossini Roberto, Terzoni, Colletti, Emiliozzi, Lorenzoni Gabriele, Amitrano, Galizia, Manca Alberto, Pignatone (M5S), Trano (Misto), Brunetta (FI)30% nel 2021 40% nel 2022 50% nel 2023Erario
AMMESSO 205.010
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