La mancanza di trasparenza facilita le interferenze dell’industria del tabacco

Dal Report 2019 del Global Tobacco Index sull’Interferenza dell’Industria del Tabacco

La mancanza di trasparenza nelle relazioni con l’industria del tabacco rappresenta  un problema per molti paesi. Due terzi dei paesi non applicano regole o procedure che comportino la registrazione e la pubblicizzazione dei rappresentanti dell’industria del tabacco, delle organizzazioni affiliate all’industria o di individui che agiscono per suo conto. I settori non sanitari dell’Amministrazione pubblica, come i dipartimenti dell’economia e delle dogane sono quelli più vulnerabili all’influenza dell’industria del tabacco.
Spesso, l’interazione viene alla luce solo dopo che i fatti si sono consumati.

Governi che collaborano con l’industria del tabacco

In Bangladesh, Indonesia, Malesia e Sudafrica si cono svolti incontri a porte chiuse tra il Ministero delle finanze e rappresentanti dell’industria del tabacco su questioni fiscali, senza la presenza di funzionari della sanità e senza la divulgazione dell’ordine del giorno. Diversi governi hanno accolto le argomentazioni del settore del tabacco, secondo cui qualsiasi aumento delle tasse porterà a un peggioramento del contrabbando di tabacco. Ciò ha incoraggiato i governi a collaborare con l’industria in modo non trasparente.
Nel 2017, la direzione intelligence e indagini doganali del Bangladesh ha ricevuto fondi dall’Associazione dei produttori di sigarette del Bangladesh per organizzare una “Settimana per la prevenzione del contrabbando di sigarette”, interrotta dopo rilevazioni da parte della stampa. Ciò non ha impedito a British American Tobacco di fornire all’Ufficio Nazionale delle Entrate indicazioni su come ridurre il commercio illegale di sigarette.

Governi in collaborazione non-transparente con l’industria del tabacco

  Paesi Tipo di Collaborazione Il paese è Parte del protocollo OMS su commercio illegale prodotti del tabacco?
Bangladesh Assistenza tecnica    
Brasile Assistenza tecnica   Ratifica 2018
China (imprisa statale) Protocollo d’intesa   Firma nel 2013
India Assistenza tecnica   Adesione 2018  
Giordania Assistenza tecnica   non è una Parte
Laos Assistenza tecnica   non è una Parte
Libano   Conferenza sul Contrabbando non è una Parte
Sud Africa Assistenza tecnica  Not a Party   non è una Parte
Ucraina Protocollo d’intesa  non è una Parte

Numerosi governi hanno firmato un protocollo d’intesa con l’industria del tabacco o accettato la sua assistenza tecnica per affrontare il commercio illegale (tabella 4), e si tratta di paesi che, nell’ambito della Convenzione quadro per il controllo del tabacco, non hanno ratificato il protocollo per l’eliminazione del commercio illegale di prodotti del tabacco. Infatti, gli obblighi generali del protocollo, impongono che “Le Parti assicurino la massima trasparenza possibile in relazione a qualsiasi interazione possano avere con l’industria del tabacco” (articolo 4). Il Protocollo stabilisce inoltre che le Parti non possono delegare  all’industria del tabacco obblighi ad esse assegnati.

CASCADE

In India, è stato istituito un ente collegato all’industria: il Comitato contro il contrabbando e le attività di contraffazione che distruggono l’economia (CASCADE), per contrastare il commercio illegale e il contrabbando di tabacco.
CASCADE è attualmente guidato dal vicepresidente senior per gli affari aziendali della Indian Tobacco Company. Il governo, attraverso un accordo a porte chiuse, approvato dal Ministro del commercio e dell’industria dell’Unione Indiana, ha collaborato con CASCADE nella lotta contro il commercio illegale.

Buone pratiche

Esistono paesi con buone pratiche nell’applicazione di una procedura per registrare le interazioni con l’industria del tabacco.
In Kenya, i regolamenti sul controllo del tabacco stabiliscono un meccanismo che si applica a tutte le interazioni tra funzionari governativi e l’industria del tabacco. La procedura richiede:

1. Eventuali interazioni tra autorità pubbliche o pubblici ufficiali e l’industria del tabacco avvengono entro  limiti e nella misura strettamente necessari per un controllo efficace del tabacco e l’applicazione delle leggi pertinenti.
2. In ogni interazione con l’industria del tabacco, deve essere presente un minimo di due pubblici ufficiali.
3. Prima di iniziare qualsiasi interazione con l’industria del tabacco, i funzionari pubblici devono dichiarare, per iscritto, che l’interazione non implica un avallo delle pratiche dell’industria del tabacco e che nessuna relazione, collaborazione o partenariato risulterà in alcun modo dall’interazione.

 Pubblicizzazione delle relazioni con l’industria del tabacco

Health Canada rende trasparenti gli incontri con rappresentanti  del’industria del tabacco e di quella delle sigarette elettroniche, ne pubblica, su un sito web apposito : data, oggetto, partecipanti e risultati.

In Francia, l’articolo 26 della legge sulla salute del 2016 ha stabilito che le relazioni di influenza da parte dell’industria del tabacco siano trasparenti. Questo articolo richiede che i produttori di tabacco, così come gli importatori e i distributori, nonché le imprese, le organizzazioni professionali e le associazioni che li rappresentano, riferiscano ogni anno al Ministero della Solidarietà e della Salute tutte le spese relative ad attività di influenza o rappresentanza di interessi. Queste includono:

  • Retribuzioni del personale impiegato a tempo pieno o parzialmente per esercitare influenza o rappresentare interessi;
  • Acquisto di servizi da società di consulenza in attività di influenza o rappresentanza;
  • Prestazioni in natura o in contanti, per un valore superiore a € 10, fornite a:
    • membri del governo;
    • membri di uffici ministeriali o collaboratori del Presidente della Repubblica;
    • collaboratori del Presidente dell’Assemblea Nazionale o del Presidente del Senato;
    • parlamentari;
    • persone incaricate di una missione di servizio pubblico che richiede loro di prendere oppure preparare decisioni e pareri delle autorità pubbliche riguardanti i prodotti del tabacco.

L’infortunio di Pierre Moscovici

Anche quando i governi hanno una politica di non coinvolgimento con le compagnie del tabacco, queste possono comunque ottenere l’accesso a funzionari di alto livello, come sperimentato dall’Unione Europea. Nel 2018, infatti, a Bruxelles, Tobacco Watch Blog ha riferito che Commissari, Membri del Parlamento Europeo e direttori dell’amministrazione hanno preso parte a un simposio finanziato da Philip Morris International, per poter esercitare pressioni su Bruxelles. Il simposio intitolato “Contrabbando, Contraffazione e Finanziamento del Terrorismo” è stato organizzato dalla Robert Schuman Foundation. Tra i relatori c’erano Pierre Moscovici, commissario per gli Affari economici e finanziari, fiscalità e dogane, e Julian King, commissario per la sicurezza dell’Unione. Secondo Tobacco Watch, Moscovici in seguito riferì: “Non eravamo a conoscenza di questo finanziamento, …. In base alle informazioni prese, è preferibile che il Commissario non partecipi a questo tipo di conferenze. Cogliamo sinceramente l’occasione per ringraziarvi per le informazioni di cui non eravamo a conoscenza.”

Registro di lobbisti

Un registro di lobbisti identificherebbe le persone che parlano a nome dell’industria del tabacco. Negli Stati Uniti, i lobbisti sono tenuti a registrarsi secondo il Lobbying Disclosure Act. Le società e le organizzazioni di lobby devono registrarsi  se: impiegano lobbisti interni, hanno dipendenti che soddisfino  la definizione di lobbista e / o quando prendono più di un contatto pressante con un funzionario del governo. Tutti e 50 gli Stati hanno in funzione registri con simili requisiti e consentono al pubblico di accedere alle informazioni di registrazione per i lobbisti e / o entità che stipulano contratti per servizi di lobbying (Tabella 5).

L’accesso alle informazioni sul numero di lobbisti e sulle spese per attività di lobbying sono utili per confrontare il numero di lobbisti che promuovono l’interesse dell’industria del tabacco con il numero di dipendenti a tempo pieno che lavorano nel controllo del tabacco, e confrontare le differenze di spesa. Sarebbe un controllo su ciò che il governo sta facendo in realtà contro il tabacco. Ad esempio, nel 2017, nel Montana, Altria e RJ Reynolds hanno pagato un’agenzia di lobby per fermare un nuovo disegno di legge fiscale. Spesero circa 26 milioni di dollari per evitare la misura fiscale sul tabacco che in realtà non fu approvata.

Fonte: 2019 Report Global Tobacco Index on Tobacco Industry Interference
Vedi: STOP Tobacco Organizzations&Products

Per i Riferimenti bibliografici, vai al testo originale

  • World Health Organization. Protocol to Eliminate Illicit Trade in Tobacco Products. Geneva. 2013. Available from: https://bit.ly/2Yy4Afk
  • The Tribune. Industry, govt. join hands to counter menace of counterfeit and illicit trade. The Tribune. 2017 Oct 12. Available from: https://bit.ly/2GBXDzu
  • United Nations Treaty Collection. Chapter 9. Health. 4.a Protocol to Eliminate Illicit Trade in Tobacco Products. Seoul. 2012 Nov 12. Available from: https://bit.ly/1cguOSU
  • Mediaport. In Brussels Commissioners and MEPs meet the tobacco industry. Tobacco Watch. 2018 Mar 30. Available from: https://bit.ly/2SQo0qh
  • Kenya Tobacco Control Act 2014. Available from: https://bit.ly/2YwG4uT
  • Government of Canada. Lobbyist Registration Act. Available from: https://laws.justice.gc.ca/eng/ acts/L-12.4/
  • Ministry of Solidarity and Health. Transparency of influence relationships of the tobacco industry. 2018 Jul 2. Available from: Article R. 3512-1-1 of the Public Health Code
  • Legal Information Institute. 2 U.S. Code Chapter 26–Disclosure of Lobbying Activities. Available from: https://bit.ly/30Z9HCA
  • OpenSecrets.org. Tobacco: Lobbying, 2017. Available from: https://bit.ly/2YultY1
  • OpenSecrets.org. Tobacco: Lobbying, 2018. Available from: ttps://bit.ly/2SK4fRa
  • “Tobacco Industry Interference with State Policy.” TI Political Interference in State Policy. Available from: https://bit.ly/2TfU4n7
  • Volz M. “Record $26M Spent on Defeated Tobacco Tax Measure in Montana.” AP NEWS. 2018 Nov Available from: https://bit.ly/2PC0sYj