OMS sulle Sigarette Elettroniche (1) – il Direttore Generale Ghebreyesus con un editoriale su Lancet

Il mondo deve restare concentrato sulle misure per la lotta all’epidemia di tabacco. Sigarette elettroniche e Prodotti a tabacco riscaldato non fanno parte delle misure MPOWER a causa dei loro effetti sull’insieme della popolazione che include i ragazzi e i non fumatori.

Ad Agosto 2019, con un editoriale su The Lancet dal significativo titolo Progressi nella lotta all’epidemia di tabacco Tedros A. Ghebreyesus ribadisce che il tabacco resta un’emergenza sanitaria globale (1, 2): l’uso del tabacco e il fumo passivo uccidono 8 milioni di persone ogni anno e ne lasciano molte altre in cattive condizioni di salute. Il settimo Rapporto dell’OMS sull’epidemia globale del tabacco del Luglio 2019,
ha mostrato che forti politiche di controllo del tabacco, con una chiara strategia di attuazione, sono state adottate in tutto il mondo.

Molti consumatori di tabacco vogliono smettere ma non hanno accesso ai servizi di cessazione.
Le misure di cessazione del tabacco, scientificamente testate, includono consulenza presso le strutture di assistenza primaria, quit lines (linee telefoniche nazionali per l’assistenza gratuita alla cessazione), interventi comportamentali per la cessazione del tabacco erogati tramite messaggi telefonici testuali (mTobaccoCessation) e copertura dei costi del trattamento per la cessazione del tabacco (4). Ad oggi 23 paesi, per un totale di 2,4 miliardi di persone, hanno adottato misure di sostegno alla cessazione a livello delle migliori pratiche.

L’OMS, al momento, non raccomanda di includere le Sigarette Elettroniche tra le strategie per il controllo del tabacco, rivolte all’insieme della popolazione.
Molto è stato scritto e detto sul potenziale dei sistemi elettronici di erogazione della nicotina, come le sigarette elettroniche, per aiutare i consumatori di tabacco a smettere (6, 7, 8, 9). Sebbene il livello specifico di rischio associato alle e-cig non sia stato ancora stimato in modo definitivo, esse sono senza dubbio dannose, dovrebbero essere rigorosamente regolamentate e, soprattutto, dovrebbero essere tenute lontane dai ragazzi.

Per quali motivi l’OMS non raccomanda le sigarette elettroniche

  1. Non sono innocue
    Gli aerosol delle Sigarette Elettroniche contengono sostanze chimiche tossiche che sono dannose sia per gli utenti che per i non utenti e sono quindi prodotti che presentano specifici rischi per la salute (7, 10). E, se usati in combinazione con il fumo, la pratica in uso dala maggior parte di chi usa le sigarette elettroniche, gli effetti sulla salute dei due o più prodotti si combinano anche (11).
  2. Sono associate ad un aumentato rischio di malattie
    cardiovascolari (12), polmonari (13), ed effetti avversi sullo sviluppo del feto durante la gravidanza (7).
  3. Tra i ragazzi provocano dipendenza da nicotina
    Per gli adolescenti, l’assuefazione alla nicotina può portare alla dipendenza e provocare danni allo sviluppo del cervello in fase di crescita, incluso una ridotta attività nella corteccia prefrontale (14, 15).
  4. Pericoli del marketing orientato ai giovani e giovanissimi
    L’uso di ENDS potrebbe anche portare a una nuova generazione di consumatori di nicotina e tabacco, come si vede accadere in alcuni paesi (16), soprattutto se si guarda al tipo di marketing di questi prodotti che è orientato proprio verso i giovani (7).

Prodotti a tabacco riscaldato?
È anche sbagliato pensare che i prodotti del tabacco riscaldato siano la risposta, poiché spostano semplicemente i consumatori di tabacco da un prodotto del tabacco dannoso all’altro.

Le misure M-POWER della Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco ha permesso grandi progressi grazie all’adozione del

  • Monitor – Monitorare le politiche sull’uso e la prevenzione del tabacco
  • Protect – -Proteggere le persone dal fumo di tabacco
  • Offer – -Offrire aiuto per smettere di usare il tabacco
  • Warn – Avvertire dei pericoli del tabacco
  • Enforce – -Applicare divieti sulla pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione del tabacco
  • Raise – Aumentare le tasse sul tabacco

In tutto il mondo, circa 5 miliardi di persone sono ora coperte da almeno una misura MPOWER, applicata al livello più alto die risultati come descritto nel rapporto dell’OMS.5 Questo vuol dire che il numero di persone coperte da almeno una misura MPOWER è quadruplicato nel 2007.
Delle sei misure MPOWER, quella che è stata in maggiore crescita negli ultimi 2 anni è la tassazione del tabacco con una copertura demografica globale che è aumentata passando dall’8% del 2016 al 14% del 2018.5 Tuttavia, anche se la tassazione del tabacco è il modo più efficace per ridurre il consumo di tabacco, la tassazione è ancora la Politica MPOWER con la più bassa copertura demografica globale. La tassazione del tabacco offre vantaggi per i governi proteggendo i cittadini dal tabacco e aumentando le entrate che possono essere reinvestite nella salute.
Molti paesi hanno raggiunto il livello di buone pratiche di più misure MPOWER. Ma solo due in tutto il mondo – Brasile e Turchia – hanno adottato tutte le misure MPOWER a livello di buone pratiche.
Troppi paesi hanno ancora politiche di controllo del tabacco deboli, come evidenziato nel rapporto dell’OMS, e alcuni non ne hanno affatto. Tutti i paesi hanno la capacità e l’obbligo di proteggere la salute della loro gente respingendo il flagello del tabacco.

L’editoriale si conclude con la sottolineatura: Sono il direttore generale dell’OMS e dichiaro di non avere conflitti di interessi

Tedros Adhanom Ghebreyesus. World Health Organization, Director. 2019 Aug 17
Lancet, 394 (10198), 548-549 DOI: 10.1016/S0140-6736(19)31730-1

  1. WHO. Tobacco. May 29, 2019. https://www.who.int/news-room/factsheets/detail/tobacco (accessed July 24, 2019).
  2. Henning K. Working together around the world to kick the big tobacco habit. Health Aff Blog, Jan 5, 2017. https://www.healthaffairs.org/ do/10.1377/hblog20170105.058236/full/ (accessed July 24, 2019).
  3. Jha P, MacLennan M, Chaloupka FJ, et al. Global hazards of tobacco and the benefits of smoking cessation and tobacco taxes. In: Gelband H, Jha P, Sankaranarayanan R, et al, eds. Cancer: Disease Control Priorities, third edition (volume 3). Washington, DC: The International Bank for Reconstruction and Development, The World Bank, 2015: 175–94.
  4. Cahill K, Stevens S, Perera R, Lancaster T. Pharmacological interventions for smoking cessation: an overview and network meta-analysis. Cochrane Database Syst Rev 2013; 5: CD009329.
  5. WHO. WHO report on the global tobacco epidemic, 2019. Geneva: World Health Organization, 2019. http://www.who.int/tobacco/global_ report/en (accessed July 26, 2019).
  6. WHO. Electronic nicotine delivery systems and/or electronic non nicotine delivery systems for tobacco smoking cessation or reduction: a systematic review and meta-analysis. Geneva: World Health Organization, 2016.
  7. WHO. Electronic Nicotine Delivery Systems and Electronic Non-Nicotine Delivery Systems (ENDS/ENNDS). Report by WHO, Conference of the Parties to the WHO Framework Convention on Tobacco Control, Seventh session, FCTC/COP/7/11. 2016. https://www.who.int/fctc/cop/cop7/FCTC_ COP_7_11_EN.pdf (accessed July 25, 2019).
  8. National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine. Public health consequences of e-cigarettes. Washington, DC: National Academies Press, 2018.
  9. McNeill A, Brose LS, Calder R, Bauld L, Robson D. Vaping in England, an evidence update, February, 2019. A report commissioned by Public Health England. London: Public Health England, 2019.
  10. WHO. Electronic nicotine delivery systems. Report by WHO, Conference of the Parties to the WHO Framework Convention on Tobacco Control, Sixth session, FCTC/COP/6/10 Rev.1. 2014. https://apps.who.int/iris/ handle/10665/147110 (accessed July 25, 2019).
  11. Wang JB, Olgin JE, Nah G, et al. Cigarette and e-cigarette dual use and risk of cardiopulmonary symptoms in the Health eHeart Study. PLoS One 2018;
  12. Alzahrani T, Pena I, Temesgen N, Glantz SA. Association between electronic cigarette use and myocardial infarction. Am J Prev Med 2018; 55: 455–61.
  13. Wills TA, Pagano I, Williams RJ, Tam EK. E-cigarette use and respiratory disorder in an adult sample. Drug Alcohol Depend 2019; 194: 363–70.
  14. England LJ, Aagaard K, Bloch M, et al. Developmental toxicity of nicotine: a transdisciplinary synthesis and implications for emerging tobacco products. Neurosci Biobehav Rev 2016; 72: 176–89.
  15. Morean ME, Krishnan-Sarin S, O’Malley SS. Assessing nicotine dependence in adolescent e-cigarette users: the 4-item patient-reported outcomes measurement information system (PROMIS) nicotine dependence item bank for electronic cigarettes. Drug Alcohol Depend 2018; 188: 60–63.
  16. Cullen KA, Ambrose BK, Gentzke AS, et al. Notes from the field: use of electronic cigarettes and any tobacco product among middle and high school students—United States, 2011–2018. MMWR Morb Mortal Wkly Rep 2018; 67: 1276–77