Tabacco riscaldato: in Parlamento l’occasione giusta per eliminare l’indecente privilegio fiscale

Diversi emendamenti al Decreto Rilancio prevedono un aumento dell’aliquota fiscale dei prodotti a tabacco riscaldato. Ma deve essere equiparata a quella delle sigarette tradizionali

Nel corso dei lavori per la conversione in legge del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 relativo a misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, politiche sociali connesse al COVID-19 (il cosiddetto Decreto Rilancio) diversi emendamenti, presentati da Parlamentari di maggioranza e di opposizione, prevedono il cambiamento del regime fiscale per il tabacco riscaldato.
Quasi tutti conservano comunque un vantaggio fiscale a favore dei prodotti a tabacco riscaldato rispetto alle sigarette, un vantaggio non giustificato da minori rischi per la salute.

L’obiettivo della salute pubblica è ridurre il consumo di TUTTI i prodotti del tabacco, non quello di spostare il consumo da un prodotto ad un altro, come è avvenuto prima con il tabacco sfuso per le sigarette rollate e poi con il tabacco riscaldato.

Ecco le proposte di aumento delle aliquote per il tabacco riscaldato presentate alla Camera dei Deputati (solo 3 emendamenti prevedono l’equiparazione delle aliquote)

  • Concorso al finanziamento sanitario corrente per assistenza domiciliare: dal 25% dell’aliquota al 75% (5Stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Leu, Pd, Misto);
  • Incarichi settimanali di 30 ore ai medici di comunità: dal 25% al 100% ( Fratelli d’Italia);
  • Concorso al finanziamento assistenza domiciliare: dal 25% al 100% (Fratelli d’Italia);
  • Cure socio-sanitarie integrate a malati cronici, disabili, immunodepressi: dal 25% al +80% (5Stelle);
  • Incremento fondo competitività filiere agricole: dal 25% al 80% (5Stelle)
  • Incremento fondi per copertura pensioni di inabilità: dal 25% al 40%  (Forza Italia);
  • Copertura disposizioni in materia di debiti tributari e contributi previdenziali: dal 25% al 50% (Forza Italia);
  • Incremento fondo competitività filiere agricole: dal 25% al 50% ( Forza Italia);
  • Agevolazioni contributive datori di lavoro agricolo zone montane: dal 25% al 50% (Forza Italia e Fratelli d’Italia);
  • Incremento fondo per competitività filiere agricole: dal 25% al 100% (Fratelli d’Italia);
  • Fondi per le scuole paritarie: dal 25% al +40% (Forza Italia);
  • Contributi a fondo perduto per canoni di locazione immobiliare non abitativo: (dal 25% al +80% (5Stelle).

I 7 Emendamenti selezionati dai partiti per la discussione ed il voto

  1. Emendamento 1.54 Muroni, Fassina e Palazzotto (LeU), Fioramonti (Misto), Fusacchia (Misto), Lattanzio (M5S), Quartapelle, Ubaldo Pagano e Gribaudo (PD), Trano (M5S). La proposta prevede la possibilità per le Regioni e le Province autonome di adottare piani straordinari di intervento pluriennali, a valere sul finanziamento sanitario corrente, volti ad implementare stabilmente le prestazioni di assistenza domiciliare integrata o equivalenti. Ai fini dell’ulteriore concorso per il finanziamento degli interventi di cui al precedente periodo, si prevede un incremento dell’accisa gravante sui tabacchi da inalazione senza combustione dal 25 al 75% di quella gravante sulle sigarette tradizionali.
  2. Emendamento 1. 012 Currò (M5S) La proposta prevede misure di Consolidamento delle prestazioni sanitarie socio-assistenziali e domiciliari al fine di rafforzare il sostegno sanitario e socio-assistenziale ai malati cronici, agli acuti non ospedalizzati nonché alle persone disabili non autosufficienti, gli immunodepressi. Agli oneri derivanti, quantificati in 300 milioni di euro per l’anno 2020, di 400 milioni di euro per l’anno 2021 e di 500 milioni di euro per l’anno 2022, si provvede mediante incremento dell’accisa gravante sui tabacchi da inalazione senza combustione dal 25 all’80% di quella gravante sulle sigarette tradizionali.
  3. Emendamento 31.9 Grimaldi (M5S) La proposta prevede, al fine di sostenere il settore agricolo e agroalimentare, anche attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese, l’incremento della dotazione finanziaria del Fondo per la competitività delle filiere agricole. Agli oneri derivanti, si provvede mediante incremento dell’accisa gravante sui tabacchi da inalazione senza combustione dal 25 all’80% di quella gravante sulle sigarette tradizionali.
  4. Emendamento 82.08 Mandelli, Occhiuto, Prestigiacomo, D’Attis, Cannizzaro, Pella, Paolo Russo (FI) La proposta, a copertura degli oneri derivanti dalle disposizioni introdotte in materia di pensione di inabilità, un incremento dell’accisa gravante sui tabacchi da inalazione senza combustione dal 25 al 40% di quella gravante sulle sigarette tradizionali.
  5. Emendamento 224.15 Caon, Savino, Mandelli, Occhiuto, Prestigiacomo, Cannizzaro, D’Ettore, D’Attis, Paolo Russo (FI)
  6. Emendamento 224.029 Ciaburro, Caretta, Trancassini, Rampelli, Lucaselli (FdI) La proposta, a copertura degli oneri derivanti da misure di agevolazione contributiva per i datori di lavoro agricolo delle aree montane, un incremento dell’accisa gravante sui tabacchi da inalazione senza combustione dal 25 al 50% di quella gravante sulle sigarette tradizionali.
  7. Emendamento 233.05 Gelmini, Aprea, Casciello, Marin, Palmieri, Saccani Jotti, Vietina, Spena, Bagnasco, Barelli, Ruffino, Cattaneo, Giacomoni, Pella, Prestigiacomo, Cannizzaro, D’Attis, Mandelli, Occhiuto (FI) La proposta prevede, a copertura degli oneri derivanti dalle Misure per le scuole paritarie introdotte, un incremento dell’accisa gravante sui tabacchi da inalazione senza combustione dal 25 al 40% di quella gravante sulle sigarette tradizionali.

Tutti gli Emendamenti, i deputati proponenti e i partiti di appartenenza

  • Emendamento 1. 8: M5S: Brescia, Lorefice, Sportiello, Menga, D’Arrando, Lapia, Gallinella, Gagnarli, Zolezzi, Nesci, Sarli, Ianaro, Massimo Enrico Baroni;
  • Emendamento 1. 25: Forza Italia:  Pella, Saccani Jotti, Paolo Russo, Mandelli, Prestigiacomo, Occhiuto, D’Attis, Cannizzaro, D’Ettore, Napoli, Ruffino;
  • Emendamento 1. 36: Fratelli d’Italia: Mollicone, Trancassini, Rampelli, Lucaselli;
  • Emendamento 1. 37: Fratelli d’Italia: Silvestroni, Trancassini, Rampelli, Lucaselli;
  • Emendamento 1. 38: Fratelli d’Italia: Silvestroni, Trancassini, Rampelli, Lucaselli;
  • Emendamento 1. 54: Liberi e Uguali: Muroni, Fassina, Fioramonti, Fusacchia, Lattanzio, Quartapelle Procopio, Palazzotto, Ubaldo Pagano, Gribaudo, Trano;
  • Emendamento 1. 75: PD: Ubaldo Pagano;
  • Emendamento 82.08: Forza Italia: Mandelli, Occhiuto, Prestigiacomo, D’Attis, Cannizzaro, Pella, Paolo Russo;
  • Emendamento 1. 94: Gruppo Misto: Fioramonti;
  • Emendamento 1. 95: Gruppo Misto: Fioramonti;
  • Emendamento: 31.9: M5S: Grimaldi;
  • Emendamento 163. 05: M5S: Zanichelli Grimaldi;
  • Emendamenti art. 224.15: Forza italia: Caon, Cenni, Sandra Savino, Mandelli, Occhiuto, Prestigiacomo, Cannizzaro, D’Ettore, D’Attis, Paolo Russo;
  • Emendamento 224. 24: Fratelli d’Italia: Silvestroni, Trancassini, Rampelli, Lucaselli;
  • Emendamento 224. 029: Fratelli d’Italia: Ciaburro, Caretta, Trancassini, Rampelli, Lucaselli;
  • Emendamento 233.05: Forza Italia: Gelmini, Aprea, Casciello, Marin, Palmieri, Saccani Jotti, Vietina, Spena, Bagnasco, Barelli, Ruffino, Cattaneo, Giacomoni, Pella, Prestigiacomo, Cannizzaro, D’Attis, Mandelli, Occhiuto. 

Fonte: https://www.camera.it/_dati/leg18/lavori/bollet/202006/emendamenti/html/05/C2500/2500.html  (l’emendamento va ricercato digitando ad es. 1. 95 (non: 1.95; lasciando cioè uno spazio dopo il punto).

Per approfondire:

Inchiesta giornalistica squarcia il velo di collusione ed omertà che nasconde la strategia dell’Industria del Tabacco per riprendersi l’Italia. Primi effetti